Voto per corrispondenza dei cittadini italiani all’estero e opzione per il voto in Italia

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In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno ......

Data:

26 Febbraio 2026

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Descrizione

In occasione del Referendum confermativo indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, gli elettori italiani e i familiari con loro conviventi, che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza, ricevendo il plico elettorale contenente le schede per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero.

Questi elettori dovranno far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il 18 febbraio 2026.
Le domande presentate dopo questa data non potranno essere accolte, l’interessato conserverà ovviamente il diritto di votare in Italia nel proprio Comune di iscrizione elettorale.

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La richiesta è revocabile entro il medesimo termine ed è valida per un'unica consultazione.

La dichiarazione di opzione voto, obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, può essere presentata utilizzando il modulo fac-simile oppure redatta su carta libera che dovrà contenere:

  • l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale
  • l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio
  • una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (che ci si trova per motivi di lavoro, studio o cure mediche, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti, oppure che si è familiare convivente di un cittadino che si trova in queste condizioni).

Gli elettori del Comune di Marianopoli possono inviare l’opzione di voto per corrispondenza:

Si segnala che la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporaneo domicilio all’estero per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.

Riferimenti normativi: art. 4-bis, comma 2, L. 459 del 27/12/2001, modificato da ultimo dall’art. 6, comma 2, lett. a) della L. 165 del 03/11/2017

Ultimo aggiornamento: 03/02/2026, 11:46

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